| ANNO | COMPETIZIONE | MEDAGLIA |
| 1999 | EUROPEI | BRONZO |
| 2001 | EUROPEI | ARGENTO |
| 2001 | GIOCHI DEL MEDITERRANEO | ORO |
Maurizia Cacciatori, nata a Carrara il 6 aprile 1973, è stata una delle più rappresentative palleggiatrici della pallavolo italiana tra gli anni Novanta e i primi anni Duemila.
Ha esordito giovanissima in Serie A2 nel 1986, mettendosi in luce con il Volley Orago, per poi esordire in Serie A1 nel 1989 con la Pallavolo Sirio Perugia. Dopo una stagione alla Polisportiva Amazzoni Agrigento, dal 1995 si è affermata definitivamente a Bergamo dove ha militato, con qualche interruzione, fino al 2003, vivendo il periodo più prestigioso della propria carriera. In Italia, ha vestito anche le maglie del Centro Ester Pallavolo Napoli (nella stagione 1998-99), del Volleyball Club Lodi (2004-05) e dell’Arzano Volley (2005-06). Ha giocato anche in Spagna con il Club Voleibol Tenerife tra il 2003 e il 2004 e il Club 15-15 nella stagione 2006-07, dove ha ricoperto anche il ruolo di dirigente sportivo. Ha concluso la carriera agonistica nei primi anni Duemila.
Nel corso della sua carriera nei club ha conquistato diversi titoli nazionali e internazionali, tra cui scudetti, Coppe Italia e prestigiose competizioni europee, affermandosi come una delle migliori palleggiatrici del volley europeo.
Ha esordito in Nazionale il 27 novembre del 1991, diventando per 12 anni una colonna della selezione azzurra e ricoprendo anche il ruolo di capitano. Con la maglia dell’Italia ha collezionato 228 presenze e ha conquistato la medaglia d’oro ai Giochi del Mediterraneo nel 2001, il bronzo agli Europei del 1999 e l’argento a quelli del 2001. Al Mondiali del 1998 in Giappone è stata eletta migliore palleggiatrice della manifestazione. Di assoluta rilevanza anche la partecipazione alle Olimpiadi di Sydney nel 2000, prima qualificazione in assoluto per la nazionale femminile italiana.
Conclusa la carriera agonistica, Maurizia Cacciatori ha intrapreso nuove esperienze nel mondo della comunicazione, della televisione e della divulgazione sportiva, diventando una figura riconoscibile e influente del volley italiano anche fuori dal campo. È Ambassador della Federazione Italiana Pallavolo.