Pietro Florio
Pietro Florio è stato un dirigente sportivo italiano e magistrato, presidente della Federazione Italiana Pallavolo dal 1977 al 1988.
Nato a Bari nel 1937, Florio affiancò all’attività professionale di magistrato un intenso impegno nel mondo dello sport, distinguendosi come uno dei dirigenti più influenti della pallavolo italiana del suo tempo. Durante il suo mandato alla guida della FIPAV, la nazionale maschile raggiunse risultati di grande rilievo: tra questi spiccano la medaglia d’argento ai Campionati del Mondo del 1978, disputati in Italia, e la prima storica medaglia olimpica, il bronzo conquistato ai Giochi di Los Angeles nel 1984. Tali successi segnarono una tappa fondamentale nel percorso di crescita della pallavolo italiana a livello internazionale.
Il suo incarico federale fu segnato anche da una complessa vicenda istituzionale: nel dicembre 1977 venne dichiarato decaduto dalla carica con decreto del Ministero del Turismo e dello Spettacolo, per una presunta incompatibilità tra il ruolo di membro del Consiglio di Amministrazione del CONI e quello di magistrato. Tuttavia, nel luglio 1978, una sentenza del TAR del Lazio ne sancì il reintegro alla presidenza, ponendo fine alla controversia.
Figura molto legata alla sua città natale, a Pietro Florio è intitolato il PalaFlorio di Bari, principale impianto sportivo cittadino, che nel tempo ha ospitato numerosi eventi di rilievo, l’ultimo nel 2023 con i Campionati Europei maschili.
A testimonianza della rilevanza della sua figura anche in ambito giuridico-sportivo, la FIPAV ha istituito un premio di laurea a lui intitolato, dedicato agli studi in diritto e aspetti giuridici dello sport, volto a promuovere la formazione e la ricerca tra i giovani.
Scomparso nel 1992, resta una figura centrale nella storia della Federazione Italiana Pallavolo e dello sport italiano.